Godzilla: Destroy All Monsters Melee Remastered porta il picchiaduro 3D con kaiju del 2002 di Pipeworks Studios su Nintendo-switch-2/">Nintendo Switch 2 il 3 novembre 2026. Pubblicata da Atari, la rimasterizzazione conserva l’attenzione dell’originale sulle battaglie tra mostri, aggiungendo al contempo una presentazione più pulita per l’hardware più recente di Nintendo.

I giocatori possono controllare Godzilla e una selezione di mostri della serie cinematografica in diverse modalità per giocatore singolo e multigiocatore. Il sistema di combattimento di base è semplice, con pugni, calci, attacchi più potenti e parate assegnati ai pulsanti frontali. Le prese, i salti e i potenti attacchi a raggio sono assegnati ai pulsanti dorsali, mentre le mosse a distanza consumano una barra dell’energia. Il posizionamento e la scelta dell’attacco giusto restano importanti, soprattutto contro gli avversari più difficili.

La Modalità Avventura è l’opzione per giocatore singolo più sostanziosa. I giocatori scelgono un mostro e combattono attraverso livelli ambientati in varie parti del mondo, con una storia di fantascienza leggera che coinvolge alieni e controllo mentale. Le partite ripetute permettono al kaiju scelto di guadagnare esperienza, aumentando la sua salute e sbloccando attacchi aggiuntivi. Completare tutti e tre i livelli di difficoltà richiede un mostro completamente sviluppato e una buona padronanza delle meccaniche di combattimento.

La Modalità Distruzione colloca i giocatori in una città per tre minuti, sfidandoli a causare quanti più danni possibile. Tuttavia, la fisica della distruzione è basilare: gli edifici devono subire attacchi ripetuti prima di crollare e scomparire. La modalità utilizza inoltre una sola mappa, che cambia ogni tre giorni, e non include classifiche online. La Modalità Sopravvivenza offre combattimenti senza fine contro avversari al livello massimo, ma avanzare è difficile senza un mostro al livello massimo, mentre l’attenzione generale su battaglie uno contro uno simili rende ripetitiva l’offerta per giocatore singolo.

Le battaglie assegnano punti ricerca che sbloccano personaggi e livelli. Il roster inizia con quattro mostri disponibili e si amplia fino a dodici, ma è invariato rispetto alla versione originale. La selezione include diverse versioni di Godzilla e Mechagodzilla, mentre mostri come Mothra, Hedorah e Biollante sono assenti come combattenti giocabili oppure compaiono solo in ruoli limitati. La rimasterizzazione non aggiunge inoltre personaggi più recenti come Shin Godzilla o King Kong.

Le arene di combattimento includono ambientazioni urbane e naturali come Tokyo, Seattle e Monster Island. Gli ambienti cittadini sono i più divertenti, poiché i grattacieli possono bloccare gli attacchi, crollare durante gli scontri e talvolta essere raccolti e lanciati. Questi elementi offrono alle battaglie una varietà maggiore di quanto il sistema di combattimento basilare potrebbe inizialmente suggerire.

Il multigiocatore è il punto di forza del gioco. Le battaglie diventano più caotiche e divertenti man mano che si uniscono altri giocatori, raggiungendo il loro meglio con quattro partecipanti. I comandi accessibili permettono ai giocatori meno esperti di partecipare rapidamente, rendendo il gioco particolarmente adatto alle sessioni locali da party. È incluso anche il multigiocatore online, sebbene durante il periodo della recensione non fosse disponibile alcun giocatore per testarlo.

I miglioramenti tecnici della rimasterizzazione sono evidenti ma modesti. Gli ambienti sono più luminosi, meno nebbiosi e più dettagliati rispetto all’originale, mentre i personaggi e gli edifici conservano uno stile a basso numero di poligoni associato all’epoca del GameCube. I versi dei mostri e gli effetti sonori restano fedeli al materiale originale, e la musica presenta un tono appropriatamente camp. Nel multigiocatore è possibile selezionare mostri identici, ma l’assenza di colori o skin alternative può renderli difficili da distinguere.

Su Nintendo Switch 2, il gioco gira ad alta risoluzione con un frame rate stabile sia in modalità docked sia portatile. I tempi di caricamento sono brevi e durante i test non sono stati riscontrati bug o crash. I principali limiti sono rappresentati dagli effetti di distruzione contenuti, dal design visivo datato e dall’assenza di ampliamenti del roster.

Godzilla: Destroy All Monsters Melee Remastered è più divertente come gioco da party multigiocatore, soprattutto con quattro giocatori. I fan di Godzilla apprezzeranno il ritorno dei mostri e degli ambienti, ma i contenuti per giocatore singolo diventano ripetitivi e il roster appare datato. Pipeworks Studios realizza una rimasterizzazione solida del proprio gioco, anche se personaggi aggiuntivi, una distruzione più sostanziosa e miglioramenti visivi più ampi avrebbero potuto rendere il ritorno più ambizioso.

Fonti: Nintendo Everything.