Goichi “Suda51” Suda ha lasciato intendere di avere piani futuri per No More Heroes, affermando che vorrebbe creare “qualcosa di speciale” con Marvelous per celebrare il 20º anniversario della serie nel 2027. Il primo gioco è stato pubblicato nel 2007, anche se per ora non è stato confermato alcun progetto o annuncio specifico.
Suda ha tuttavia rivolto un messaggio chiaro ai fan durante una recente intervista con Famitsu: Travis Touchdown tornerà. La dichiarazione lascia aperte la natura e le tempistiche del prossimo progetto legato a No More Heroes, ma suggerisce che la serie continui a far parte dei piani di Grasshopper Manufacture.
I commenti arrivano dopo che Grasshopper Manufacture è diventata indipendente da NetEase Games il 1º ottobre 2026. La separazione è stata descritta come amichevole ed è avvenuta dopo il completamento di Shadows of the Damned: Hella Remastered e Romeo Is a Dead Man. Lo studio manterrà il proprio nome, il personale, le strutture e gli asset di sviluppo, riprendendo a operare in modo indipendente.
Secondo Suda, il periodo di cinque anni con NetEase ha aiutato Grasshopper a migliorare i propri strumenti e le proprie competenze tecniche, compreso il passaggio da Unreal Engine 4 a Unreal Engine 5. Lo studio ha inoltre ricevuto il supporto del team artistico di NetEase, mantenendo al contempo una notevole libertà nelle proprie decisioni creative. Suda rimane aperto a futuri investimenti, collaborazioni e progetti su commissione.
Il ritorno dello studio all’indipendenza ha inoltre evidenziato le difficoltà dell’autopubblicazione. Sebbene Romeo Is a Dead Man sia stato accolto positivamente dai giocatori, Suda ha riconosciuto che Grasshopper ha avuto difficoltà a promuovere efficacemente il gioco, con alcuni potenziali giocatori che non sapevano che fosse stato pubblicato. L’esperienza ha fornito al team una comprensione migliore dei requisiti di marketing, dei budget e delle opportunità promozionali, e lo studio intende offrire al titolo un rinnovato supporto.
Oltre a No More Heroes, Suda vuole che Grasshopper torni a esplorare il tono più oscuro, serio e caotico associato a opere precedenti come Moonlight Syndrome, The Silver Case, Flower, Sun, and Rain e killer7. Lo studio sta sviluppando idee ispirate a quella tradizione, allontanandosi in parte dall’immagine colorata e incentrata sull’azione associata a No More Heroes.
Suda sta inoltre valutando un possibile ritorno di Moonlight Syndrome, l’avventura horror psicologica pubblicata originariamente per PlayStation nel 1997. La considera un importante punto di partenza della propria carriera e ritiene che potrebbe dover scrivere personalmente la sceneggiatura per ricrearne l’identità narrativa. Per ora, afferma di dover trovare il tempo per concentrarsi sulla creazione di giochi insieme alle sue responsabilità di presidente dello studio. Come primo passo, vorrebbe portare Moonlight Syndrome al pubblico occidentale.
Non è stato escluso neppure un ritorno di The Silver Case. I precedenti remaster hanno contribuito ad ampliare il pubblico della serie, e alcuni editori indipendenti hanno contattato Grasshopper per possibili collaborazioni. In questa fase non esiste alcun annuncio ufficiale, ma Suda ritiene che possano esserci opportunità per riportare in vita il franchise.
Il direttore creativo ha inoltre ribadito la sua ambizione di lunga data di realizzare un gioco di Gundam, un obiettivo di cui parla da più di due decenni. Scherzando sul fatto che le possibilità potrebbero essere intorno al 50%, ha invitato i fan a esprimere il proprio sostegno sui social media e ad attirare l’attenzione di Bandai Namco. Vorrebbe anche lavorare a un gioco con protagonista Deadpool della Marvel, considerando l’indipendenza dello studio un modo per esplorare ulteriori collaborazioni con proprietà diverse.
Grasshopper Manufacture celebrerà il proprio 30º anniversario nel 2028. Suda spera che lo studio possa fare un annuncio importante per l’occasione, anche se non ha rivelato in cosa potrebbe consistere. Ha ringraziato i fan per il loro sostegno dopo l’annuncio dell’indipendenza e ha affermato che il team intende trasformare quell’entusiasmo in nuovi giochi e sviluppare gradualmente i progetti che i sostenitori aspettano da tempo.
Fonti: Nintenderos.