Ex dipendenti di BioWare avrebbero rivelato che Electronic Arts ha richiesto la rimozione di una bandiera LGBTQIA+ dai materiali promozionali per il progetto ora cancellato Mass Effect Universe. Secondo fonti che hanno parlato con BFM TV, questa richiesta è stata fatta specificamente per evitare di offendere la nuova dirigenza esecutiva a seguito dell'acquisizione del gruppo da parte del Fondo degli Investimenti Pubblici (PIF) dell'Arabia Saudita.

Le fonti descrivono un clima di disagio durante le riunioni tra lo studio canadese e la nuova gerarchia aziendale. Un dipendente anonimo ha dichiarato che i video delle proposte presentati alla nuova direzione non erano convincenti, notando che la reputazione di BioWare per una narrazione inclusiva avrebbe probabilmente alimentato lo scetticismo tra i nuovi proprietari. Questo cambiamento di posizione è direttamente legato al trasferimento della proprietà al PIF, dato che l'Arabia Saudita mantiene un quadro legislativo che non riconosce i diritti LGBTQIA+ e impone sanzioni severe ai membri della comunità.

L'incidente specifico citato coinvolge EA che ordina esplicitamente la rimozione della bandiera dal video di presentazione di Mass Effect Universe per prevenire esitazioni tra gli ufficiali del nuovo fondo di investimento. Questa mossa si contrappone all'identità storica del franchise Mass Effect, che da lungo tempo è stato un punto di riferimento per la rappresentazione nei giochi ad alto budget normalizzando le opzioni di romance omosessuali e dando voce a orientamenti e identità diverse.

Queste rivelazioni emergono insieme alla conferma della chiusura permanente di BioWare e della cancellazione del nuovo progetto Mass Effect, che lo studio stava sviluppando da anni. La situazione conferma le preoccupazioni riguardo all'impatto di queste ristrutturazioni finanziarie sulla libertà creativa e sui valori fondamentali dello studio.

Fonti: Nintenderos.