Queen’s Domain è un action RPG in prima persona che parla di un principe alla ricerca di suo padre. Dopo che la sua nave fa naufragio, il principe approda su un’isola piena di antiche rovine e mostri. Un membro dell’equipaggio sopravvissuto gli consegna una spada arrugginita e lo indirizza verso la sacra Spada di Endu; da quel momento, il gioco offre poche indicazioni. Gli NPC sono rari, non esiste un sistema di missioni formale né una mappa e il viaggio rapido è limitato.

Questa scarsità di indicazioni rende l’esplorazione centrale nell’esperienza. L’isola è piena di porte nascoste, sporgenze appartate e altri dettagli che premiano chi cerca con attenzione. Il gioco sfrutta anche le abilità per aprire nuovi percorsi: lo scatto del vento della Spada di Endu può allungare i salti e superare i dirupi, mentre le cariche aggiuntive ottenute col tempo permettono ai giocatori di raggiungere altre zone.

Il combattimento offre un’ampia scelta di armi da mischia, a distanza e magiche. Le armi possono essere potenziate separatamente dal personaggio e alcune acquisiscono nuove abilità man mano che salgono di livello. I giocatori possono equipaggiare tre armi principali e tre secondarie, perciò è utile adattare l’equipaggiamento alle vulnerabilità e alle resistenze dei nemici ai diversi tipi di danno.

I punti di salvataggio sono distribuiti in modo poco frequente nell’ambiente. Riposare presso uno di essi ripristina la salute, ma fa ricomparire i nemici, anche se questi si rigenerano col tempo pure senza riposare. Secondo il recensore, questo indebolisce l’equilibrio tra rischio e ricompensa previsto dal gioco.

La versione per Switch 2 è stata perlopiù fluida e durante la recensione non si sono verificati arresti anomali. Alcune schermate di caricamento dopo la ricomparsa del personaggio hanno richiesto un po’ di tempo e certi scontri con i boss hanno provocato cali significativi della frequenza dei fotogrammi. In un grande combattimento, l’uso di un incantesimo di fuoco ha fatto scendere le prestazioni fino a valori vicini alla decina di fotogrammi al secondo, anche se questi problemi erano limitati a una piccola parte del gioco.

La recensione descrive Queen’s Domain come impegnativo all’inizio, ma avvincente una volta che si prende confidenza con il combattimento e il ritmo ponderato. Il suo mondo continua a rivelare nuovi percorsi e il recensore ne sottolinea il design denso e la soddisfazione di tornare nelle aree già visitate per scoprire ciò che era sfuggito. Per chi cerca action RPG impegnativi e fuori dagli schemi, potrebbe rivelarsi un titolo di spicco.

Fonti: Nintendo World Report.