Stellar Blade: Complete Edition porta l’avventura d’azione di Shift Up su Nintendo Switch 2, con l’aggiunta di un nuovo DLC cosmetico di Bayonetta. La conversione presenta alcuni compromessi sul piano visivo e delle prestazioni, ma i combattimenti, l’esplorazione e gli scontri con i boss restano coinvolgenti sulla console ibrida.

Ambientato in un futuro post-apocalittico, il gioco segue Eve, una soldatessa inviata sulla Terra dopo la sconfitta dell’umanità per mano di creature mostruose note come Naytiba. Dopo essere sopravvissuta a una disastrosa missione di atterraggio, si mette sulle tracce di un Naytiba Alpha. La storia offre abbastanza elementi narrativi da sostenere il viaggio, anche se i personaggi e i dialoghi possono risultare poco sviluppati e alcuni colpi di scena sono prevedibili.

Il combattimento è il principale punto di forza del gioco. Eve combina attacchi leggeri e pesanti con mosse acrobatiche, mentre le abilità Beta consumano l’energia accumulata attaccando ed eseguendo blocchi o parate al momento giusto. Il sistema premia il tempismo e la sperimentazione, soprattutto negli scontri cinematografici con i boss, che mettono alla prova i giocatori chiedendo loro di imparare gli schemi dei nemici e sfruttarne i punti deboli. I nemici possono colpire duramente, rendendo gli scontri rischiosi quando Eve è circondata o una schivata viene eseguita fuori tempo.

La progressione passa anche dagli elementi RPG: i punti abilità sbloccano capacità, gli oggetti collezionabili possono migliorare le statistiche di Eve e l’equipaggiamento offre bonus passivi. Inizialmente, i livelli si sviluppano lungo percorsi tortuosi e interconnessi, con aree facoltative e potenziamenti. Più avanti, una zona aperta di medie dimensioni aggiunge missioni, oggetti collezionabili e luoghi di interesse, prima che il gioco torni a sezioni più lineari e strutturate per livelli.

Su Switch 2, la grafica è discreta, ma risente di ambientazioni dai colori smorzati e di risoluzioni relativamente basse: 720p in modalità portatile e 1080p quando la console è collegata alla TV. I 60 fotogrammi al secondo dichiarati per il gioco si basano sulla generazione dei fotogrammi, che può introdurre un ritardo di input evidente. Disattivando questa funzione, le prestazioni sembrano avvicinarsi ai 40 fps e i comandi diventano più reattivi, anche se nelle aree più ampie possono comunque verificarsi cali del frame rate.

La conversione non è priva di difetti, ma resta un modo valido per giocare a Stellar Blade su Switch 2. I combattimenti impegnativi e appaganti e l’esplorazione rendono piacevole l’avventura, anche quando la storia e la presentazione tecnica non sono all’altezza dei suoi punti di forza.

Fonti: Nintendo Life.