Nintendo ha spiegato le ragioni alla base del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Nintendo Switch 2. Secondo il produttore della serie Eiji Aonuma, il progetto è legato in parte al 40º anniversario del primo gioco di The Legend of Zelda e all’esperienza del team che attualmente lavora alla serie.
Aonuma ha affermato che molti degli sviluppatori coinvolti nei recenti titoli di Zelda hanno lavorato soltanto agli episodi più nuovi. Questo lo ha portato a chiedersi se comprendessero pienamente l’importanza di Ocarina of Time per la serie e come avrebbero potuto interpretarlo nello sviluppo dei giochi futuri.
Studiando la struttura e l’approccio allo sviluppo del gioco originale, per poi ricostruirlo come un remake completo, Nintendo spera che il team possa acquisire conoscenze applicabili ai futuri progetti di Zelda. Aonuma ha descritto questo potenziale beneficio come una ragione fondamentale per cui si è deciso che fosse arrivato il momento giusto per tornare sul gioco.
Il remake ha anche uno scopo per i giocatori. Aonuma ha osservato che Ocarina of Time è costruito attorno a un’avventura e a una storia dal ritmo attentamente calibrato, con una progressione che sviluppa gradualmente le capacità del giocatore e la sua comprensione della trama. Nintendo voleva che i giocatori abituati alla struttura più libera di giochi come Breath of the Wild sperimentassero quello stile più tradizionale di gameplay di Zelda.
The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Nintendo Switch 2 dovrebbe essere lanciato il 5 novembre. Nintendo ha inoltre pubblicato un trailer “Cosa c’è di nuovo” che mette in evidenza il remake.
Fonti: Nintendo Everything.