Macronix, fornitore di chip ROM utilizzati nelle schede fisiche dei giochi per Nintendo Switch e Switch 2, sta riducendo gradualmente la propria presenza in questo settore. L’azienda non introdurrà nuovi prodotti ROM e il terzo trimestre sarà l’ultimo periodo per il quale comunicherà separatamente le vendite ROM, secondo l’analista David Gibson.
Nel terzo trimestre i chip ROM hanno rappresentato il 5% delle vendite di Macronix, in calo rispetto al 26% dello stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi del segmento sono diminuiti del 39% su base annua, pur aumentando del 9% rispetto al trimestre precedente. Macronix sta dando priorità alla produzione di NOR ed eMMC e nessuna parte dei 37,8 miliardi di nuovi dollari taiwanesi investiti è destinata ai ROM; i fondi andranno invece a eMMC e NAND.
Il cambiamento non significa che le schede fisiche dei giochi Nintendo stiano per scomparire. Gibson osserva che Macronix non è l’unica azienda a produrre schede di memoria per i giochi Nintendo, quindi è probabile che le edizioni fisiche continuino ancora per qualche tempo. Si aspetta che questo cambiamento contribuisca alla graduale espansione delle vendite digitali.
I download digitali rappresentano già una quota crescente delle vendite di software Nintendo. Da aprile a giugno hanno costituito il 61,5% del software venduto, rispetto al 59,3% dello stesso periodo dell’anno precedente. Nell’ultimo anno la quota è oscillata tra il 46,1% e il 67,2%, in larga misura a seconda delle tempistiche delle principali uscite fisiche.
Gibson prevede che la quota del digitale continuerà a crescere, sostenuta dai giochi pubblicati esclusivamente in formato digitale e da un maggiore ricorso alle Game-Key Card, che forniscono un codice per il download invece di contenere il gioco sulla scheda. Nintendo pubblicherà giovedì i risultati relativi al periodo da luglio a settembre.
Fonti: Nintenderos.